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Rifugio Tuckett (2272 m.) Dolomiti di Brenta - 9 / 10 Luglio 2016

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1° Giorno: Rifugio Vallesinella – Rifugio Casinei - Rifugio Tuckett

PARTENZA: Rifugio Vallesinella (1513 m.) ARRIVO: Rif. Tuckett (2272 m.)
SEGNAVIA: 317 – 318 – 328 DISLIVELLO: 760 mt. circa
DIFFICOLTA': E (escursionistico) TEMPO DI SALITA: ore 2.20

Descrizione percorso:
Il nostro pullman ci porterà fino a Madonna di Campiglio dove prenderemo un bus navetta fino al Rifugio Vallesinella (1513 m.) dove inizierà il nostro cammino. Oltrepassato il parcheggio del rifugio raggiungiamo una struttura in legno che ci indica l'ingresso nel parco naturale Adamello-Brenta. Imbocchiamo il sentiero 317 con indicazioni per il rifugio Casinei, oltrepassato un ponte di legno il sentiero inizia a salire nel bosco di larici in modo agevole, con gradini in pietra o legno che facilitano il cammino. Dopo circa un'ora di cammino raggiungiamo il rifugio Casinei (1850 m.) posto in un bellissimo spiazzo erboso da dove si può ammirare il versante Trentino dell'Adamello e la Presanella. Da qui si può raggiungere il rifugio Tuckett continuando sul sentiero 317, oppure come faremo noi lungo il sentiero di destra più panoramico, seguendo le indicazioni per il rifugio Brentei e Alimonta, sentiero 318. Il sentiero sale dapprima nel bosco, per poi lasciare spazio alla vegetazione tipica delle quote di medio-alta montagna, con pini mughi, erba più bassa e bellissimi fiori. Qui la vista si apre verso il gruppo del Brenta di fronte a noi. Dopo circa mezz'ora di cammino dal rifugio incontriamo sulla sinistra le indicazioni per il Rifugio Tuckett, sentiero 328. Seguendo questo sentiero raggiungiamo la Sella del Fridolin (2143 m.). Qui si abbandona la rada vegetazione e ci si inoltra fra le rocce dolomitiche, raggiungiamo l'ultima salita e il sentiero si fa più tortuoso, ma seguendo i segni rossi fra le rocce raggiungeremo in breve il Rifugio Tuckett (2272 m.) ed il vicino Quintino Sella, meta della nostra giornata e dove pernotteremo dopo una gustosa cena.

2° Giorno: Rif. Tuckett - Passo Grostè - Malga Spora - Andalo

PARTENZA: Rif. Tuckett (2272 m.) ARRIVO: Andalo (1000 m.)
TAPPA: Malga Spora (1851 m.) SEGNAVIA: 316 - 301
DISLIVELLO: + 370 m / - 1630 m circa DIFFICOLTA': E (escursionistico)
TEMPI: Rif. Tuckett – Malga Spora ore 3.30 / Malga Spora – Andalo ore 2.30
NOTE: Percorso senza grandi dislivelli, ma impegnativo per la notevole estensione (circa 16 km)

Descrizione percorso:
Il giorno seguente, dopo la colazione al Rif. Tuckett, imbocchiamo il sentiero 316, in direzione del rifugio Stoppani e il Passo del Grostè, che raggiungeremo in poco più di un'ora, ignorando il bivio per il sentiero 331 che conduce invece al rifugio Graffer. Qui imbocchiamo il sentiero 301, passando fra facili salti rocciosi arriviamo alla Sella del Turrion, proseguiremo sul 301 ignorando i vari bivi con altri sentieri e passando in mezzo al Turrion Alto e Turrion Basso raggiungeremo Campo Flavona, e con una breve salita il Passo della Gaiarda (2242 m.). Si prosegue a scendere, e raggiungiamo la piana verde dove sorge la Malga Spora (1851 m.), alpeggio ancora in funzione. Qui sosteremo per il pranzo e per riprendere fiato prima della discesa finale.
Ripreso il cammino, sempre lungo il sentiero 301, continueremo la discesa incontrando diversi bivi che ignoreremo, e superata una ripida cengia ci inoltreremo nel bosco per raggiungere il Maso Pegorar e il centro di Andalo, dove termina la nostra escursione e troveremo il pullman ad aspettarci per il rientro a casa.

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